Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien tradotto in linguaggio dei simboli

 Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien tradotto in linguaggio dei simboliPer amore nei confronti della figlia Chiara, una bambina disabile che si esprime e apprende tramite particolari forme di comunicazione (c.d. comunicazione aumentativa e alternativa - Caa), Luca Errani, il padre, ha iniziato a tradurre in semplici caratteri grafici e illustrazioni il romanzo bestseller di J.R.R. Tolkien “Lo Hobbit”.
L'idea è di ridurre il romanzo, quasi 400 pagine, a sole 80 usando non più di 100 simboli a facciata. Ogni tre settimane un capitolo, il primo è già online qui http://www.kueta.blogspot.it/.
“La traduzione è iniziata da poco, tanto che siamo solo al terzo capitolo su diciannove – spiega Errani. Stiamo facendo questo lavoro perché è importante che anche i ragazzi più grandi, con diverse abilità, possano avvicinarsi alla letteratura adatta per la loro età e non limitarsi ai testi per bambini”.
Bravo Luca!!!